
Continua la raccolta delle emozioni legate al
pedalare e ai ricordi dell'infanzia e delle nostre prime
biciclette, un'iniziativa
Road ToWellness - Territorio per il Benessere.
Simona B. di NovaraEra blu elettrico, un lungo, morbido sellino e il numero 3 sotto il manubrio. Finalmente al posto della classica bici rosa da bambina con tanto di terribile cestino, i miei si erano decisi a comprarmi un vera bici da cross. La desideravo da tanto tempo. Ora potevo sfidare mio cugino e saltare come lui, che aveva una bmx rossa e gialla. Ricordo la pedana improvvisata fatta con dei lunghi legni appoggiati a grandi sassi. La ghiaia per terra e qualche ciuffo d'erba sbarazzino. Il Lago Maggiore a fare da scenografia. E tutto l'orgoglio di aver accettato una delle prime sfide della mia vita.
Tiziana G. di VareseI miei ricordi partono dal triciclo per poi tramustarsi in una bicicletta che io chiamai 'Emanuela' che mi accompagnò sino all'età dei sei anni (con le rotelle sino a quell'età!) e mi ricordo anche le molte corse per andare dai miei nonni. Devo anche dire che, come tutti i bambini, la mia immaginazione a quei tempi era sconfinata e spesso fantasticavo, mentre pedalavo, di essere a cavallo di un favoloso destriero...
Roberta B. di Varese Il mio ricordo più forte legato alla infanzia è stato il lungo cammino pedalando per portare quello che sarebbe diventato il mio gatto per 15 anni: Napoleone si chiamava e la mia prima bici è stata una grazielle blu...
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